Finalmente anche questa miniatura è finita!
Devo dire che questo periodo non è stato tanto facile per me: tanti problemi al lavoro e quindi poco tempo da dedicare alla pittura. In ogni caso, sono contento per come sono andate le cose. Sto sperimentando cose nuove come i freehand e piccole modifiche con lo stucco, per rendere uniche le mie miniature.
All’interno di questo articolo potete trovare i passaggi di realizzazzione della minia, commentati da me.
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Prima di tutto, ecco la foto con tutte le angolazioni e i particolari:
Prima di cominciare, vorrei sottolineare ancora una volta che questa miniatura è un pezzo abbastanza vecchio del “sempreverde” Re di Bretonnia, quindi risulta essere un pezzo di tutto rispetto nel panorama della storia di questo esercito.
Detto questo, passiamo alla descrizione intrinseca della realizzazione: i colori sono stati scelti per rendere la minia il più realistica possibile (come al solito). Gli effetti cromatici possono far pensare più ad una miniatura delle fila Imperiali piuttosto che a quelle Bretonniane, invece è stata dipinta rispettando i colori caratteristici del personaggio.
Il vessillo è il primo creato da me, come il freehand raffigurato. E’ molto semplice, anche perchè la mia pochissima esperienza non mi ha permesso di andare oltre nella realizzazione, anche se rimane molto gradevole.


Ciao Cecca.Bella anche questa minia,complimenti!Il soggetto,cioe’ la sua posa,sono dell’edizione precedente vero?
Cmq mi sembra molto ben fatta,forse le uniche cose che si potrebbero migliorare,secondo me, sono il mantello e lo stendardo stesso:hanno colori un o’ piatti.Ma forse e’ anche l’effetto luce che penalizza un po’.
Complimenti ancora!
Ciao Coma e grazie x aver lasciato un commento.
Si hai ragione, sullo stendardo non si notano tanto le sfumature anche se sono state fatte. Forse ne andavano fatte delle altre + estreme, anche se non volevo rendere la cosa troppo “estrema” rispetto a tutto l’insieme.
Stessa cosa anche sul mantello, anche se purtroppo avevo provato a fare 4 free-hand poi coperti all’ultimo passaggio.